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SETTIMANALE ON-LINE: Diritto, Economia e Nuove Tecnologie

diretto da Amedeo Nigra

 

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DUE MILIARDI DI PAGINE ON LINE

Il patrimonio culturale e scientifico non è più chiuso in un laboratorio o in una biblioteca. Con la rete, tutto è a disposizione di tutti. I siti internet sono circa cento milioni e si avviano a diventare più di un miliardo. Per di più, ciascuno di loro cerca continuamente nuove soluzioni, nuove innovazioni. Dunque, con la rete, siamo di fronte a una moltiplicazione inarrestabile delle realtà culturali e operative, a nostra disposizione. Sentiamo ora Lucio Stanca, Massimo Esposti, Marco Daturi, Sandro Grespan, Luciano Villa, Italo Cozzi, Marco Zamperini, Dario Rivolta.

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Si potrà avere la disponibilità di leggi, di documenti e di provvedimenti della Pubblica Amministrazione, su internet?
Stanca: "Nel campo normativo, già oggi ci sono tante iniziative, dati, leggi, provvedimenti, che fanno ben sperare in un potenziale ampliamento dell'utilizzo delle nuove tecnologie”.
Cosa accadrà, in futuro? Cosa darà in più lo Stato?
Stanca: “Realizzeremo un grande progetto: raccogliere e concentrare il materiale scientifico e normativo, dando la possibilità di accedervi e di essere guidati nella consultazione”.
E allora, che guadagno avrà il cittadino da queste pagine web, pubblicate?
Stanca: “Permetteremo, quindi, di far conoscere norme esistenti e le relazioni tra una legge e un'altra”.
Il settimanale @lfa del Sole 24-Ore, che funzione svolge?
Esposti: “Vogliamo portare a tutti i lettori le notizie più importanti su questa grande trasformazione tecnologica, che chiamiamo “Internet”.
E poi?
Esposti: “Abbiamo voluto realizzare uno strumento che potesse far conoscere, capire e, quindi, far utilizzare tutte queste tecnologie nella vita quotidiana, lavorativa e progressuale”.
L’acquisizione di informazioni diventa più facile, con internet?
Daturi: “Certo: non si va più in biblioteca; per avere dati e notizie, si usa internet”.
"Eke": questa nuova macchina della Grecav, si vende su internet? E in che modo?
Grespan: “Abbiamo un sito che fa da vetrina al prodotto. Eke: è uno dei nostri prodotti industriali”.
E cosa è questa Eke?Sembrerebbe una macchinetta, tipo la Fiat 500.
Grespan: “Innanzitutto, la "Eke" non è classificabile come un’autovettura, è un motorino con quattro ruote, che si guida senza patente. Ha l’aspetto di una automobile, ha una struttura di alluminio, offre quindi una certa sicurezza e la sua guida è regolata dalla legge sui ciclomotori”.
Quindi, sia il giovane, minore di diciotto anni, che l’anziano sprovvisto di patente possono guidare la Eke?
Grespan: “Sì, perché offre comunque la sicurezza e tutti i comfort di una normale autovettura. Offre, insomma, la possibilità di muoversi al riparo dalle intemperie e di viaggiare in sicurezza”.
La Eke, quindi, non fa concorrenza alla Fiat 500?
Grespan: “Beh, direi proprio di no, dato il tipo particolare di vettura di cui stiamo parlando: siamo su piani diversi”.
Per fare un buon sito internet dove si segnala un punto di forza del prodotto, la possibilità di guida senza patente, va messa in primo piano?
Grespan: “Sicuramente sì, anche se va sottolineato che comunicare attraverso un sito Internet non è una cosa semplice”.
Quali informazioni vanno messe in primo piano per spiegare un prodotto industriale su internet?
Grespan: “Sicuramente vanno messi in primo piano i dati sulla possibilità di guida senza patente, nonché tutti i riferimenti legislativi, la sicurezza e quindi la descrizione dei "crash test" che sono stati effettuati sulla vettura, la sua struttura in alluminio che offre una notevole durata nel tempo”.
Direi che queste informazioni sulla Eke sono ottime. Ma crede veramente che internet possa battere i venditori che, come Lei e noi, sono abituati a vendere di persona?
Villa: “Il commercio elettronico è ancora agli albori, e presenta tutte le difficoltà della mancanza di contatto personale. Certamente spero che ci aiuti a vendere di più”.
E in concreto cosa produce il successo di vendita? E questo successo, si può riprodurre su internet?
Villa: “Per quanto riguarda la nostra esperienza, noi, solitamente, affittiamo delle zone di ipermercati, per mostrare la nostra vettura direttamente al pubblico, oppure distribuiamo depliant. Utilizzando la vendita on line , non è consentito al pubblico di "toccare con mano" e la gente è un po’ scettica. Forse arriveremo a eguagliare il contratto di persona, ma ci vorrà tempo”.
La domanda centrale di internet è questa: si arriverà a vendere attraverso internet o resterà la vendita “di persona” il sistema preferito?
Cozzi: “Noi, Cozzi e Banfi & C., siamo ancora abituati a vendere di persona, ma sono convinto che in futuro la vendita su internet diventerà importantissima. Per questo motivo, ritengo che il sito internet sia fondamentale, deve essere un sito usufruibile da chi è interessato al prodotto e ben organizzato”.
Quindi, aumentando la diffusione di internet si avranno meno rapporti diretti con il cliente.
Cozzi: “No, penso che il rapporto con il cliente debba rimanere tale, ci deve essere un contatto tra il venditore e il compratore, che non sia limitato ai metodi tradizionali, ma che sia supportato da internet”.
Che cos’è questo “Internet wireless”? Aiuterà il commercio elettronico?
Zamperini: “Allo stato attuale internet wireless o internet senza fili si trova nei telefonini "GPRS", i quali permettono un trasferimento di dati molto più veloce dei più diffusi telefoni GSM. A differenza dei telefonini GSM, che hanno una banda molto più stretta, i GPRS, occupando più canali di trasmissione, permettono di trasferire e ricevere molti più dati. L’aiuto e la velocità riguarda tutto; quindi anche il commercio elettronico”.
Di che cosa si sta occupando principalmente la Commissione Esteri, in questo momento? Internet è solo commercio elettronico e cataloghi o anche altro?
Rivolta: “La Commissione svolge un ruolo di studio e di approfondimento. Il progetto più interessante, attualmente, è quello relativo alla Convenzione Alpi, che riguarda la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, relativamente ai paesi che circondano le Alpi. E’ una materia che riguarda gli esteri, proprio perché sono molti i Paesi interessati”.
Internet, in cosa aiuta una Commissione parlamentare e la vostra in particolare?
Rivolta: “Molto importante è il monitoraggio della situazione internazionale, soprattutto in questo periodo di grande crisi. Internet ci dà dati impensabili, notizie che fino a poco tempo fa non avevamo: milioni di dati, da ogni Paese e in pochi minuti”.

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Per approfondire

 

Siti

 

 

 

www.comprapagasicuro.it

 

www.crsh.it

 

www.crsh.it/HTML/literature.html

 

www.easycommerce.it

www.liberliber.it

 

www.spesanet.it  
www.cww.it  
www.mytech.it  
www.waptopic.it  
www.palazzochigi.it  
www.cinema.it  
www.bloopers.it  

 

 

Letture

 

Beninger J. R., Le origini della società dell’informazione. La rivoluzione del controllo, Utet, Torino (1995)

Bolter J. D., Lo spazio dello scrivere, Computer, ipertesti e storia della scrittura, Vita e pensiero, Milano 1993

Colavolpe A., Cda di srl: riunioni in tele/video conferenza (Nota a T. Roma, 24 febbraio 1997, Soc. Srd Internet Provider). Società, 695 c.c., 1997, 2388

Guidotti E., Internet e comunicazione, Franco Angeli, Milano 1997

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